Cosa fare in caso di decesso tra Italia e Francia: guida ufficiale in 5 passi
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Vi esprimiamo le nostre più sincere condoglianze per la perdita del vostro familiare. Quando una persona con cittadinanza francese o legami di residenza in Francia muore in Italia, gli accertamenti medici iniziali, la dichiarazione di morte presso il Comune e il rilascio del Passaporto Mortuario seguono la normativa italiana del luogo di decesso, mentre la trascrizione consolare dell'atto di morte, l'accoglienza del feretro o dell'urna in Francia e le pratiche previdenziali e successorie coinvolgono le autorità francesi e italiane.
Ecco i cinque passaggi ufficiali da seguire in ordine cronologico:
Guida ufficiale riassuntiva in 5 passi
Quadro pubblico di riferimento- 1
Constatazione di decesso, certificato necroscopico e nulla osta giudiziario in Italia (immediatamente)
Il primo adempimento sanitario in Italia dipende dal luogo e dalle circostanze del decesso, in conformità al Regolamento di Polizia Mortuaria (D.P.R. n. 285/1990) [1]:
- Decesso in ospedale, clinica o struttura socio-sanitaria: La direzione sanitaria della struttura accerta il decesso, compila l'avviso di morte e la scheda ISTAT delle cause di morte e trasmette la documentazione all'Ufficio di Stato Civile del Comune italiano competente [1].
- Decesso a domicilio, in hotel o in luogo pubblico: Contattate immediatamente un medico o il numero unico di emergenza 112 (o 118) per la prima constatazione di decesso e la denuncia delle cause di morte entro 24 ore [1]. Successivamente, il medico necroscopo incaricato dall'Azienda Sanitaria Locale (ASL o ATS) effettua la visita necroscopica obbligatoria - di norma tra le 15 e le 30 ore dal decesso - e rilascia il certificato necroscopico indispensabile per l'autorizzazione alla sepoltura, alla cremazione o al trasporto internazionale [1].
- Morte improvvisa, violenta o sospetta (Autorità Giudiziaria): Se il decesso avviene senza assistenza medica, in luogo pubblico o per cause violente o da accertare, intervengono le forze dell'ordine e la salma è posta a disposizione della Procura della Repubblica. Nessuna chiusura del feretro, cremazione, inumazione o rimpatrio verso la Francia può avvenire prima del rilascio del formale nulla osta alla sepoltura da parte del magistrato [1][2].
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Verifica delle assicurazioni, incarico alle imprese funebri e contatto con il Consolato di Francia in Italia
Prima di firmare un contratto funebre a titolo privato, verificate subito se la persona deceduta disponeva di un'assicurazione di viaggio o rimpatrio sanitario, di una copertura legata a una carta bancaria o mutua francese (mutuelle), oppure di un contratto di previdenza funeraria (contrat d'assurance obsèques) che organizzi e copra direttamente il trasferimento [2]:
- Coordinamento tra un'impresa funebre in Italia e un operatore abilitato in Francia: Per il disbrigo delle pratiche comunali e sanitarie in Italia e l'eventuale trasporto transfrontaliero, la famiglia conferisce mandato a un'impresa funebre autorizzata in Italia, che si coordina con un operatore funebre abilitato in prefettura in Francia (opérateur funéraire habilité en préfecture) per l'accoglienza e la sepoltura o cremazione nel comune francese di destinazione [1][2][7].
- Federazioni nazionali di categoria (riferimenti neutri): Clarvia fornisce questi recapiti a solo scopo informativo e non raccomanda, approva né classifica specifici operatori commerciali. In Italia potete individuare un'impresa qualificata tramite FENIOF (Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri, telefono +39 051 6650285, email [email protected]) [4] o FederCoFIt (Federazione Comparto Funerario Italiano, telefono +39 02 33403992, email [email protected]) [5]. In Francia potete verificare gli operatori abilitati tramite il portale ufficiale Service-Public.fr (telefono 3939 dalla Francia o +33 1 73 60 39 39 dall'estero) [6] oppure contattare la Fédération Nationale du Funéraire (FNF, telefono +33 1 55 43 30 00, email [email protected]) [8] e la Fédération Française des Pompes Funèbres (FFPF, telefono +33 1 46 60 24 24) [9].
- Assistenza consolare di Francia in Italia: Segnalate il decesso alla rete consolare francese competente per territorio: l'Ambasciata di Francia a Roma (Servizio di Stato Civile per il Centro e Sud Italia, telefono +39 06 96 74 80 49, servizio France Consulaire +39 02 38 59 40 17, email [email protected]) oppure il Consolato Generale di Francia a Milano (per il Nord Italia, telefono +39 02 38 59 40 17) [2][3]. Gli uffici consolari francesi assistono i familiari nelle procedure amministrative, rilasciano le autorizzazioni consolari eventualmente richieste e curano lo stato civile francese [2][3].
- 3
Dichiarazione di morte in Italia (entro 24 ore), estratto Modello C e trascrizione per la Francia
La dichiarazione di morte deve essere presentata entro 24 ore dal decesso presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune italiano in cui è avvenuta la morte (ad esempio presso il Comune di Milano, Roma Capitale o altro Comune competente) [1]:
- Atti rilasciati dal Comune italiano: L'impresa funebre incaricata o la direzione sanitaria trasmette la dichiarazione all'Ufficiale di Stato Civile, che registra l'atto di morte e rilascia il permesso di seppellimento [1]. Richiedete subito al Comune italiano più esemplari della copia integrale dell'atto di morte (estratto per copia integrale dell'atto di morte) e più estratti di morte plurilingue su Modello C (Convenzione CIEC di Vienna dell'8 settembre 1976) [1][2][3].
- Esenzione da apostille e riconoscimento in Francia: Poiché sia l'Italia sia la Francia aderiscono alla Convenzione di Vienna del 1976 e applicano il Regolamento (UE) 2016/1191, l'estratto plurilingue su Modello C è direttamente valido in Francia presso mairies, banche, notai ed enti previdenziali senza necessità di Apostille né di traduzione giurata [2][6].
- Trascrizione nei registri di stato civile francesi: Mentre un decesso avvenuto sul territorio francese viene dichiarato in mairie entro 24 ore (esclusi fine settimana e festivi) secondo Service-Public.fr [6], per il decesso di un cittadino francese avvenuto in Italia è opportuno richiedere la trascrizione dell'atto di morte italiano nei registri dello stato civile consolare francese (presso l'Ambasciata di Francia a Roma o il Consolato Generale a Milano) [2][3]. Per la trascrizione consolare per corrispondenza è richiesto l'originale della copia integrale dell'atto di morte rilasciata dal Comune italiano (il semplice estratto plurilingue non basta per la trascrizione consolare), insieme alla prova della cittadinanza francese della persona deceduta (carta d'identità o passaporto francese), all'atto di nascita e al livret de famille per l'aggiornamento e l'annotazione a margine dell'atto di nascita in Francia [2][3].
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Scelta tra rimpatrio internazionale verso la Francia e sepoltura o cremazione locale in Italia
L'impresa funebre coordina i permessi sanitari e amministrativi in base alla scelta dei familiari:
- Opzione A - Rimpatrio internazionale della salma o delle ceneri dall'Italia alla Francia:
- Passaporto Mortuario comunale e requisiti sanitari: L'Italia e la Francia sono entrambe parti della Convenzione internazionale di Berlino del 10 febbraio 1937 sul trasporto dei cadaveri (mentre la Francia applica anche l'Accordo di Strasburgo del 1973 e il regime dell'arrêté préfectoral de laissez-passer mortuaire per le partenze dal territorio francese) [1][7]. Per il rimpatrio dall'Italia alla Francia, l'impresa funebre richiede all'Ufficio di Stato Civile / Polizia Mortuaria del Comune italiano di decesso il Passaporto Mortuario [1]. La normativa sanitaria prevede il certificato dell'ASL attestante l'assenza di malattie infettivo-diffusive e l'osservanza delle prescrizioni igieniche (trattamento antiputrefattivo / cure conservative ove prescritte) nonché la chiusura in doppia cassa (cofano esterno in legno e cassa interna metallica di zinco ermeticamente saldata) [1][7].
- Ingresso in Francia senza doppio lasciapassare: In virtù della Convenzione di Berlino seguita dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dal Ministère de l'Europe et des Affaires étrangères (MEAE / France Diplomatie), il Passaporto Mortuario rilasciato dal Comune italiano consente il transito della frontiera e l'ingresso in Francia verso il comune francese di inumazione o cremazione [1][2][7].
- Rimpatrio delle ceneri: Se la cremazione avviene in Italia (previa autorizzazione dell'Ufficiale di Stato Civile italiano sulla base della volontà espressa dalla persona deceduta o dai congiunti), il trasporto dell'urna cineraria sigillata verso la Francia è accompagnato dall'autorizzazione comunale al trasporto delle ceneri e, ove richiesto, dall'autorizzazione consolare francese [1][2][7].
- Opzione B - Sepoltura o cremazione locale in Italia: Se le esequie si svolgono in Italia, l'inumazione, la tumulazione o la cremazione avvengono nel cimitero comunale italiano in base al permesso di seppellimento rilasciato dall'Ufficio di Stato Civile dopo la visita del medico necroscopo [1].
- Opzione A - Rimpatrio internazionale della salma o delle ceneri dall'Italia alla Francia:
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Previdenza, capitale decesso, fisco e successione in Francia e in Italia
Con gli estratti di morte su Modello C e l'atto trascritto, avviate gli adempimenti previdenziali, fiscali e successori nei due Paesi:
- Pratiche in Francia:
- Assurance Maladie e casse pensioni francesi: Informate l'Assurance Maladie (CPAM / ameli.fr, telefono 3646 dalla Francia o +33 1 84 90 36 46 dall'estero) per la chiusura della posizione sanitaria e l'eventuale richiesta del capital décès (se la persona deceduta era assicurata come lavoratore o in situazione assimilata in Francia) [10]. Comunicate il decesso all'Assurance Retraite (CNAV, telefono 3960 o +33 9 71 10 39 60 dall'estero) e al regime complementare Agirc-Arrco per la richiesta della pensione di reversibilità (pension de réversion) [11].
- Notaio e dichiarazione di successione in Francia: Se la persona deceduta aveva il domicilio fiscale o possedeva immobili o conti bancari in Francia, rivolgetevi a un notaio francese tramite la rete ufficiale Notaires de France (telefono +33 1 44 90 30 00) per redigere l'acte de notoriété, interrogare il registro francese delle ultime volontà (FCDDV) e presentare la dichiarazione di successione all'amministrazione fiscale francese (entro 6 mesi per un decesso in Francia metropolitana, termine portato a 12 mesi quando il decesso avviene fuori dalla Francia, come in Italia) [12][13].
- Pratiche in Italia (se la persona risiedeva, lavorava o possedeva beni in Italia):
- INPS e prestazioni ai superstiti: Se il vostro familiare percepiva una pensione italiana o aveva versato contributi all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), verificate il diritto alla pensione ai superstiti (pensione di reversibilità o pensione indiretta) presentando domanda telematica all'INPS (o tramite un Patronato) [14].
- Agenzia delle Entrate e Consiglio Nazionale del Notariato: Se la persona deceduta era residente in Italia o possedeva immobili o attivi in Italia, gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione per via telematica all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso (salvo esonero per eredità devoluta a coniuge e parenti in linea retta di valore non superiore a 100.000 euro senza beni immobili) [15]. Per verificare l'esistenza di testamenti ricevuti o depositati in Italia o all'estero e curare la pubblicazione di eventuali testamenti olografi, potete rivolgervi a un notaio italiano e consultare le guide del Consiglio Nazionale del Notariato (nonché il Registro Generale dei Testamenti presso il Ministero della Giustizia) [16].
- Pratiche in Francia:
Non sei sicuro di come questi 5 passi si applichino al tuo comune, consolato o polizza assicurativa?
Descrivi qui sotto cosa è già stato fatto. Ask Clarvia raccoglie i prossimi passi esatti e i contatti per il tuo caso.
Autorità ufficiali e contatti verificati
Esempio di Ufficio di Stato Civile e Polizia Mortuaria comunale in Italia per la dichiarazione di morte entro 24 ore, l'estratto plurilingue Modello C e il Passaporto Mortuario.
Servizio di Stato Civile dell'Ambasciata di Francia a Roma (e Consolato Generale di Francia a Milano) per l'assistenza consolare in caso di decesso in Italia e la trascrizione dell'atto di morte nei registri francesi.
Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri in Italia per individuare imprese funebri autorizzate ai trasporti internazionali.
Federazione Comparto Funerario Italiano per ricercare operatori funebri qualificati in Italia.
Portale ufficiale dell'amministrazione francese con le regole su stato civile, trasporto internazionale del corpo e adempimenti post-decesso in Francia.
Federazione professionale francese (FNF) delle imprese funebri abilitate in prefettura.
Organizzazione nazionale francese (FFPF) delle imprese di pompe funebri.
Caisse primaire d'assurance maladie (CPAM / ameli.fr) in Francia per la notifica del decesso e la richiesta del capital décès.
Cassa nazionale francese di previdenza vecchiaia (CNAV) per segnalare il decesso e richiedere la pensione di reversibilità (pension de réversion).
Consiglio superiore del notariato francese per il regolamento della successione in Francia e l'atto di notorietà.
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale in Italia per le domande di pensione ai superstiti (reversibilità o indiretta).
Amministrazione fiscale italiana competente per la presentazione telematica della dichiarazione di successione entro 12 mesi dal decesso.
Fonti ufficiali verificate da Clarvia
- [1]
- [2]Dichiarazione e trascrizione di un atto di morte in Italia per un cittadino francese — Ambasciata di Francia in Italia (it.diplomatie.gouv.fr)
- [3]Elenco dei documenti per la domanda di trascrizione dell'atto di morte italiano nei registri francesi — Ambasciata di Francia a Roma - Servizio dello Stato Civile
- [4]
- [5]
- [6]
- [7]
- [8]Note legali e recapiti - Fédération Nationale du Funéraire (FNF) — Fédération Nationale du Funéraire
- [9]Contattare la Fédération Française des Pompes Funèbres (FFPF) — Fédération Française des Pompes Funèbres
- [10]Dichiarare il decesso di un familiare e richiedere il capital décès in Francia — L'Assurance Maladie (ameli.fr)
- [11]Segnalare il decesso di un pensionato e richiedere la pensione di reversibilità in Francia — Assurance Retraite (CNAV)
- [12]Il regolamento delle successioni e il ruolo del notaio in Francia — Conseil supérieur du notariat (Notaires de France)
- [13]Dichiarazione di successione in Francia e termini di presentazione (6 mesi o 12 mesi dall'estero) — Direction générale des Finances publiques (impots.gouv.fr)
- [14]Pensione ai superstiti (reversibilità e indiretta) in Italia — Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)
- [15]Dichiarazione di successione per i cittadini - Termini (12 mesi) e presentazione telematica — Agenzia delle Entrate
- [16]Guida alle successioni tutelate e ricerca nel Registro Generale dei Testamenti — Consiglio Nazionale del Notariato
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Come è stata preparata questa pagina
Questa pagina si basa su dati verificati da Clarvia. Ultima revisione: 2026-10-30. Consulta le fonti ufficiali collegate per verificare le disposizioni vigenti. Clarvia fornisce informazioni pratiche e orientamento verso gli enti competenti, non consulenza legale, fiscale, medica o notarile.
