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Corridoio transfrontaliero: Italia (IT) ↔ Marocco (MA)16 fonti ufficiali verificate (2026-10-30)Lingua: ItalianoRead in English →

Cosa fare in caso di decesso tra Italia e Marocco: guida ufficiale in 5 passi

Hai bisogno di una guida passo dopo passo adattata al comune o alla situazione specifica della tua famiglia?

Servizio gratuito non-profit di Clarvia ASBL · Risposte via e-mail in oltre 100 lingue con fonti ufficiali.

Vi porgiamo le nostre più sentite condoglianze per la perdita del vostro familiare. Quando una persona con cittadinanza o legami di residenza in Marocco decede in Italia, la procedura coinvolge le autorità sanitarie e comunali italiane (medico necroscopo della ASL, Ufficio di Stato Civile del Comune e Prefettura) e la rete consolare e amministrativa del Regno del Marocco [1][2].

Di seguito sono illustrati in ordine i cinque passaggi ufficiali principali.

Guida ufficiale riassuntiva in 5 passi

Quadro pubblico di riferimento
  1. 1

    Constatazione medica del decesso, certificato necroscopico e nulla osta in Italia

    Il primo adempimento consiste nell'accertamento medico della morte in Italia secondo il Regolamento di Polizia Mortuaria (D.P.R. 285/1990), indispensabile per la denuncia di stato civile e per il trasporto funebre [1][3]:

    • Decesso in ospedale o struttura sanitaria: La direzione sanitaria dell'ospedale redige la constatazione di decesso, la scheda ISTAT sulle cause di morte e l'accertamento necroscopico interno, trasmettendo direttamente l'avviso di morte all'Ufficio di Stato Civile del Comune [3][4].
    • Decesso a domicilio, in hotel o in luogo pubblico: Occorre chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112 (o il soccorso sanitario 118) o il medico curante per il certificato di constatazione del decesso e la scheda ISTAT. Successivamente, il medico necroscopo nominato dall'Azienda Sanitaria Locale (ASL) territorialmente competente effettua la visita necroscopica obbligatoria tra le 15 e le 30 ore dal decesso per rilasciare il certificato necroscopico [3][4].
    • Morte improvvisa, violenta o sospetta (Autorità Giudiziaria): Se il decesso avviene in luogo pubblico, senza assistenza medica o per cause non naturali, intervengono le forze dell'ordine e il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica. La salma resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria (per l'eventuale riscontro diagnostico o autopsia medico-legale) e né la chiusura del feretro né la sepoltura o il rimpatrio possono avvenire prima del rilascio del formale nulla osta alla sepoltura (o al trasporto) della Procura della Repubblica [1][3].
  2. 2

    Assicurazione, scelta dell'impresa funebre e assistenza consolare del Marocco

    Prima di assumere impegni economici diretti, verificate se la persona deceduta disponeva di una polizza assicurativa di viaggio o di rimpatrio salma (spesso sottoscritta tramite banche marocchine o compagnie di assistenza) [2][5]:

    • Incarico all'impresa funebre in Italia e in Marocco: Se è attiva una copertura assicurativa per il rimpatrio, contattate subito la centrale operativa dell'assicurazione affinché incarichi gli operatori convenzionati. In assenza di copertura, la famiglia conferisce mandato a un'impresa funebre autorizzata in Italia per curare il disbrigo delle pratiche comunali, sanitarie e aeroportuali, operando in coordinamento con una società di pompe funebri e di trasporto funebre internazionale abilitata in Marocco (société de pompes funèbres et de transport funéraire international agréée au Maroc) che prenderà in carico il feretro all'aeroporto di arrivo [1][5]. Potete individuare un operatore abilitato in Italia tramite le associazioni nazionali di categoria come la Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri (FENIOF, telefono: +39 051 291 0710, email: [email protected]) o FederCoFIt (telefono: +39 051 417 2051, email: [email protected]) [5][6]. Questi riferimenti tratti da fonti pubbliche sono forniti a scopo puramente orientativo; Clarvia non approva, non raccomanda e non classifica alcun operatore.
    • Contatto con l'Ambasciata o il Consolato del Marocco in Italia: Informate tempestivamente il consolato generale del Regno del Marocco competente per la circoscrizione italiana del decesso (ad esempio a Roma, telefono dell'Ambasciata: +39 06 85508001, Consolato Generale a Roma: +39 06 45674180, oppure a Milano, Torino, Bologna, Verona, Napoli o Palermo), facente capo al Ministère des Affaires Étrangères, de la Coopération Africaine et des Marocains Résidant à l'Étranger e al portale ufficiale Consulat.ma [2][7]. L'idoneità all'assistenza consolare dipende dalla cittadinanza marocchina della persona deceduta: il consolato rilascia il laissez-passer mortuaire (nulla osta all'ingresso della salma in Marocco), trascrive il decesso e, in caso di comprovata indigenza della famiglia priva di assicurazione, può istruire una richiesta di presa in carico delle spese di rimpatrio da parte delle autorità marocchine competenti [2][7].
  3. 3

    Registrazione dello stato civile in Italia, legalizzazione e trascrizione in Marocco

    La formazione dell'atto di morte in Italia entro i termini di legge è il presupposto per il riconoscimento del decesso anche in Marocco [3][8]:

    • Denuncia di morte presso il Comune italiano (entro 24 ore): La dichiarazione di morte deve essere presentata entro 24 ore dal decesso all'Ufficio di Stato Civile del Comune italiano in cui è avvenuta la morte (ad esempio presso gli uffici di stato civile del Comune di Milano o di Roma Capitale), di norma tramite l'impresa funebre delegata dalla famiglia o la direzione sanitaria ospedaliera [3][4]. L'ufficiale di stato civile registra l'atto di morte, rilascia il permesso di seppellimento e fornisce i certificati ed estratti di morte, incluso l'estratto dell'atto di morte plurilingue su Modello C ai sensi della Convenzione di Vienna dell'8 settembre 1976 (di cui sia l'Italia sia il Marocco sono Stati contraenti, esente da traduzione e legalizzazione) [1][8].
    • Apostille e trascrizione consolare o comunale in Marocco: Qualora per specifiche procedure venga richiesta la copia integrale dell'atto di morte italiano, questa viene munita di Apostille dell'Aia presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo competente [8]. L'atto di morte viene quindi trascritto nei registri di stato civile marocchini presso il consolato del Marocco in Italia (presentando l'atto di morte italiano, il certificato medico di morte e la Carte Nationale d'Identité Électronique - CNIE o il passaporto marocchino della persona deceduta per l'annullamento) oppure presso il Bureau de l'état civil del comune di origine o di residenza in Marocco, le cui procedure sono descritte sul Portail national de l'État civil (alhalalmadania.ma) e su Consulat.ma [2][7][9].
  4. 4

    Rimpatrio della salma o delle ceneri verso il Marocco oppure sepoltura e cremazione in Italia

    La famiglia decide se trasferire la salma (o le ceneri) in Marocco oppure procedere alla sepoltura in Italia; l'impresa funebre incaricata coordina le autorizzazioni tecniche tra Comune, ASL e Consolato [1][10]:

    • Rimpatrio della salma dall'Italia al Marocco: Poiché il Marocco non aderisce alla Convenzione Internazionale di Berlino del 1937, il rilascio del Passaporto Mortuario da parte del Comune italiano di decesso (secondo le direttive del Ministero dell'Interno e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - MAECI, come illustrato ad esempio nelle schede del Comune di Milano) richiede: 1) l'estratto dell'atto di morte e il permesso di seppellimento; 2) il certificato dell'ASL attestante l'osservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie (trattamento conservativo antiputrefattivo, assenza di malattie infettive endemiche e chiusura in doppia cassa con cofano metallico di zinco saldato ermeticamente ai sensi degli artt. 30 e 32 del D.P.R. 285/1990); e 3) il nulla osta all'introduzione della salma (autorisation de transfert de corps / laissez-passer mortuaire) rilasciato dal Consolato del Marocco in Italia previa verifica dell'aeroporto di ingresso, del comune di inumazione in Marocco e dell'autorizzazione delle autorità prefettizie/provinciali e del Ministero della Salute marocchino [1][2][10][11]. All'arrivo in Marocco, il feretro è preso in carico dall'operatore funebre locale sotto la vigilanza dei servizi sanitari di frontiera e del Bureau municipal d'hygiène (BMH).
    • Trasporto di ceneri o sepoltura locale in Italia: In caso di cremazione (che richiede una disposizione testamentaria della persona deceduta o la dichiarazione del coniuge o dei parenti più prossimi davanti all'ufficiale di stato civile), il Comune rilascia il passaporto mortuario per il trasporto dell'urna cineraria sigillata accompagnata dal verbale di cremazione [10][11]. Se invece si sceglie l'inumazione in Italia (inclusa l'eventuale sepoltura nei reparti cimiteriali islamici presenti in diversi comuni italiani), l'impresa funebre coordina direttamente i servizi cimiteriali comunali con il permesso di seppellimento [3][4].
  5. 5

    Prestazioni ai superstiti, adempimenti fiscali e successione in Marocco e in Italia

    Con i certificati di morte italiani e marocchini, i familiari aventi diritto possono avviare le pratiche previdenziali, bancarie, fiscali e successorie nei due Paesi:

    • Previdenza, banche e successione in Marocco: Se la persona deceduta era assicurata o pensionata in Marocco nel settore privato, gli aventi diritto possono richiedere l'assegno funerario (allocation au décès) e la pensione ai superstiti (pension de survivants) presso la Caisse Nationale de Sécurité Sociale (CNSS, centro di contatto: +212 5 22 48 89 19), allegando l'atto di morte e l'atto di notorietà ereditaria (acte d'hérédité / Adad) [12][13]; per i dipendenti pubblici marocchini la domanda va rivolta alla Caisse Marocaine des Retraites (CMR). Occorre inoltre notificare il decesso agli istituti bancari marocchini e formalizzare la devoluzione ereditaria dei beni situati in Marocco dinanzi agli adouls (notai tradizionali di diritto di famiglia e successorio marocchino) o a un notaio marocchino.
    • Pensione ai superstiti in Italia (INPS): Se la persona deceduta lavorava o percepiva una pensione in Italia, il coniuge e i familiari aventi diritto possono presentare domanda telematica di pensione ai superstiti (pensione di reversibilità o pensione indiretta) e di liquidazione dei ratei maturati e non riscossi all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS, contact center: 803 164 da rete fissa in Italia o +39 06 164 164 da cellulare e dall'estero), direttamente con SPID/CIE o tramite un ente di patronato [14].
    • Dichiarazione di successione e verifica testamentaria in Italia: Se il defunto era residente in Italia o possedeva beni immobili o attività finanziarie in Italia, gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso (tramite il servizio telematico Successioni OnLine o un intermediario abilitato) [15]. Per verificare l'esistenza di un testamento in Italia tramite il Registro Generale dei Testamenti, pubblicare un testamento o redigere l'atto di notorietà per lo sblocco dei conti bancari italiani, è possibile rivolgersi a un notaio italiano tramite il Consiglio Nazionale del Notariato [16].

Non sei sicuro di come questi 5 passi si applichino al tuo comune, consolato o polizza assicurativa?

Descrivi qui sotto cosa è già stato fatto. Ask Clarvia raccoglie i prossimi passi esatti e i contatti per il tuo caso.

Autorità ufficiali e contatti verificati

Annuaire ufficiale delle rappresentanze diplomatiche e consolari del Regno del Marocco in Italia competenti per il nulla osta al rimpatrio della salma e lo stato civile.

Telefono: +39 06 85508001
MA · consular service

Portale ufficiale dei servizi consolari marocchini per la trascrizione del decesso, la legalizzazione e l'autorizzazione al trasferimento della salma in Marocco.

IT · professional directory

Federazione nazionale italiana delle imprese funebri utile per individuare un operatore abilitato ai trasporti funebri internazionali.

Telefono: +39 051 291 0710E-mail: [email protected]
IT · professional directory

Federazione del comparto funerario italiano per l'orientamento nella ricerca di imprese funebri autorizzate in Italia.

Telefono: +39 051 417 2051E-mail: [email protected]
IT · civil registry

Esempio di Ufficio di Stato Civile e Servizi Funebri comunali in Italia per la denuncia di morte entro 24 ore e il rilascio del Passaporto Mortuario.

MA · civil registry

Portale ufficiale dello stato civile del Ministero dell'Interno del Marocco per le pratiche e gli uffici comunali di stato civile.

Informazioni ufficiali della Farnesina sulle norme di polizia mortuaria, passaporto mortuario e trasporto internazionale di salme e ceneri.

MA · pension or benefits body

Ente previdenziale marocchino competente per l'assegno funerario (allocation au décès) e la pensione ai superstiti (pension de survivants).

Telefono: +212 5 22 48 89 19
IT · pension or benefits body

Istituto previdenziale italiano per la domanda di pensione ai superstiti (reversibilità o indiretta) e la riscossione dei ratei maturati.

Telefono: +39 06 164 164
IT · authority

Amministrazione fiscale italiana presso cui presentare la dichiarazione di successione entro 12 mesi dalla data del decesso.

IT · legal or notarial directory

Organo ufficiale del notariato italiano per informazioni su testamenti, pratiche successorie e ricerca di un notaio in Italia.

Fonti ufficiali verificate da Clarvia

  1. [1]
    Norme applicabili in caso di decesso e rimpatrio della salma — Ministero dell'Interno (Sportello Digitale Unico)
  2. [2]
    Annuaire des Ambassades et Consulats du Royaume du Maroc à l'étranger — Ministère des Affaires Étrangères, de la Coopération Africaine et des Marocains Résidant à l'Étranger
  3. [3]
    Denuncia di morte e accertamento necroscopico — Comune di Milano
  4. [4]
    Denuncia di morte e autorizzazione alla sepoltura — Roma Capitale
  5. [5]
    Trasporti funebri internazionali e imprese associate — Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri (FENIOF)
  6. [6]
    Contatti e riferimenti della Federazione del Comparto Funerario Italiano — FederCoFIt
  7. [7]
    Portail officiel des prestations consulaires du Royaume du Maroc — Ministère des Affaires Étrangères du Maroc (Consulat.ma)
  8. [8]
    Massimario per l'Ufficiale di Stato Civile - Atti di morte e convenzioni internazionali — Ministero dell'Interno
  9. [9]
    Portail national de l'État civil au Maroc — Ministère de l'Intérieur du Maroc
  10. [10]
    Rimpatrio salme e passaporto mortuario — Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)
  11. [11]
    Passaporto mortuario: cos'è e dove serve — Comune di Milano
  12. [12]
    Allocation au décès - Prestations et bénéficiaires — Caisse Nationale de Sécurité Sociale (CNSS)
  13. [13]
    Pension de survivants - Conditions et démarches — Caisse Nationale de Sécurité Sociale (CNSS)
  14. [14]
    Pensione ai superstiti (indiretta e di reversibilità) — Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)
  15. [15]
    Dichiarazione di successione - Come e quando presentarla — Agenzia delle Entrate
  16. [16]
    Successioni e testamenti - Guida per i cittadini — Consiglio Nazionale del Notariato

Orientamento personalizzato gratuito · Clarvia ASBL

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Il riepilogo ufficiale in 5 passi sopra copre il quadro nazionale generale. I passaggi successivi dipendono dai dettagli del tuo caso. Clicca su un argomento qui sotto per precompilare la domanda o descrivi direttamente la tua situazione:

Cosa verifica Ask Clarvia per il tuo caso specifico (clicca per precompilare):

“Per fornirvi indicazioni ancora più mirate: 1. In quale Comune italiano è avvenuto il decesso e in quale città o provincia del Marocco intendete organizzare il rimpatrio o le pratiche ereditarie? 2. La persona deceduta possedeva esclusivamente la cittadinanza marocchina (o anche quella italiana) ed era coperta da un'assicurazione per il rimpatrio della salma?”

Riceverai un'e-mail da Lex di Clarvia. Potrai rispondere, inoltrarla o coinvolgere familiari e professionisti.

Come è stata preparata questa pagina

Questa pagina si basa su dati verificati da Clarvia. Ultima revisione: 2026-10-30. Consulta le fonti ufficiali collegate per verificare le disposizioni vigenti. Clarvia fornisce informazioni pratiche e orientamento verso gli enti competenti, non consulenza legale, fiscale, medica o notarile.

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